descriveremo le diverse posizioni in sequenza di un ipotetico work-flow della creatività che inizia con la formazione dei genitori e dei bimbi all’asilo, prosegue attraverso la formazione degli insegnanti e studenti, coinvolgimento delle facoltà universitarie (in particolare design, arte, filosofia, psicologia, etc..), formazione alla creatività per professionisti, aziende, etc.. per creare il database dei creativi

tutta questa prima fase serve per sensibilizzare, formare e migliorare gli umani alla creatività anche attraverso strumenti come innovamente, etc…

la seconda macro-fase si occuperà, a differenza di quella precedente e delle successive che saranno processi razionali, di aspetti sia razionali che liberamente lasciati al libero processo creativo; supportati da strumenti, tecniche e processi studiati ad hoc, i creativi potranno liberare le proprie capacità per ideare nuove proposte e soluzioni

le fasi successive creano relazioni tra operatori professionali già presenti sul mercato ma che non sono mai stati inseriti in una filiera dedicata al processo creativo; un wizard disponibile sulla nostra piattaforma faciliterà la comprensione del processo step-by-step e dimensionato in base a diversi livelli qualitativi, di budget o di valore del progetto in corso

periodicamente saranno redatti livelli diversi di business plan, dapprima sintetici e poi sempre più dettagliati, saranno coinvolti esperti e consulenti, uffici brevetti, imprenditori, esperti marketing e comunicazione, consulenti in grado di individuare specifiche forme di finanziamento, aziende per testare un prototipo, clienti pilota, etc…

ad ogni partecipante verrà aggiornato un proprio rating per facilitare una selezione futura il successo di ogni iniziativa verrà riportata e descritta in una specifica sezione al termine del processo